martedì, 20 maggio 2008

HPIM0219Faccio il lungomare di Scoglitti ogni tanto…in macchina, in bici, con lo scooter e qualche volta anche a piedi. E ogni volta  che percorro la Riviera Gela non posso non pensare che è un lungomare veramente brutto, certo a parte il mare! Una colata di cemento anni Settanta che si è spinta fino alla spiaggia, quasi a ridosso delle onde, uno scriteriato abusivismo che ha creato casette minuscole e senza senso, strade con nomi di pesci strette e caotiche, interni di case bui perché non c’è lo spazio per le finestre…ma poco conta l’importante è avere una cella vicino al mare.

Ed è così che da ogni singolo appezzamento di terra è sorto un specie di villino, tirato su artigianalmente mattone per mattone, tabbia per tabbia per dirla alla vittoriese, verande e ringhiere che adesso cedono e arrugginiscono sotto i colpi del mare. Alla rinfusa nasce la Riviera Gela, quattro chilometri di cemento, quattro chilometri di asfalto, quattro chilometri di palme nane che non vogliono vivere, quattro chilometri di curve, di macchine che vanno a passo d’uomo per vedere meglio chi c’è, di scooter veloci, di bikini e biciclette, di ragazzi e ragazze,  di gelati alla ricotta, di grigliate a pasquetta, di muluna d'acqua a ferragosto, quattro chilometri di vita vittoriese insomma!

Solo una domanda: ma perché nessuno ha mai pensato di fare un giardino nella propria casa al mare? Una siepe, due oleandri, un praticello, dei pini marittimi, anche dei fichi d’india che fanno molto chic, invece dello spiazzo di cemento per evitare il problema del parcheggio…no nessuno ci ha mai pensato.

postato da: pigroditesta alle ore 10:34 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 13 maggio 2008

Una carrellata di foto di Vittoria..(anni 50/60 credo..)
Si vedono tantissimi particolari curiosi: il famoso cine-teatro ROXY dal passato gloriso, gli alberi di piazza del Popolo ancora piccolissimi, le auto dell'epoca, le palme di piazza Manin ancora piccole (oggi sono altissime!) ecc ecc...

Vediamo un  pò cosa individuate voi..!

 

 

 

 

 

 

 

postato da: 97019 alle ore 11:26 | Permalink | commenti (5)
categoria:vittoria
sabato, 10 maggio 2008

Hai l’accento strano…da dove vieni?

Quando sei lontano da Vittoria bisogna abituarsi a questa domanda; domanda che all’inizio ti viene proposta con cadenza giornaliera per non dire oraria. Col passare del tempo, però, avviene la mimetizzazione nordica inconscia…per fortuna basta una rimmersione a Vittoria e la cadenza torna all’originalità.

Da dove vieni? Come rispondere a questa fatidica domanda?

All’inizio replicavo genericamente:sono del sud, sono siciliano, sono nordmaghrebino, sono tunisino, sono cresciuto in Svezia ma i miei sono di Enna…e cose così. Di solito la curiosità dell’interlocutore si accontentava dell’approssimazione.

Da un po’ di tempo ho però deciso di rispondere con precisione: sono di Vittoria!

Dall’altra parte quasi sempre le espressioni si inebetiscono, e punti interrogativi vengono fuori da tutte le parti.

Vittoria??? E dov’è???

Non sai dov’è Vittoria???

No perché dovrei saperlo, dimmelo tu.

Spesso vorrei lasciare insoddisfatta la loro curiosità. Ma perché la maggior parte del popolo italiano non conosce questo dannato posto?  Non ho mai capito se è per colpa di Vittoria o per colpa dell’ignoranza geografica che impera sovrana. Ma per la miseria! Vittoria è più grande di Voghera…ma Voghera la conoscono tutti…si loro hanno le casalinghe ma noi abbiamo i pomodori, che evidentemente non bastano a dare una fama duratura. Qualche volta siamo anche finiti nei telegiornali della sera…evidentemente non basta neanche questo.

Insoddisfatto allora cerco di spiegarmi meglio:

Allora: Vittoria, Ragusa, le provolette, i pomodori…a questo punto si sente di solito un ahhh poco convinto, a cui segue la domanda: ma è in alto o in basso? A sud est rispondo, sapendo benissimo di aver ulteriormente peggiorato la situazione.

Disperato allora inizio ad allargare gli orizzonti…Gela….Siracusa….Pare abbiamo capito adesso. I loro volti si illuminano….finalmente sono riuscito a farmi comprendere. Ma quando sembra che il dubbio sia stato risolto e la geografia mentale riorganizzata arriva la domanda finale: ma allora siete vicini a Messina?
postato da: pigroditesta alle ore 09:42 | Permalink | commenti (6)
categoria:visti da sopra
venerdì, 09 maggio 2008

30 Anni dalla morte di Peppino Impastato.

 

postato da: 97019 alle ore 14:23 | Permalink | commenti (4)
categoria:eroi della nostra terra
martedì, 06 maggio 2008

Mi è arrivata una e-mail scritta da alcuni ragazzi di Vittoria, che mi mandano un pò di frasi da aggiungere al nostro "sei di Vittoria se.."  grazie! mandatene altre se ne avete! 
(aggiungo anche quelle che avete scritto nei commenti al primo post "sei di Vittoria se..") grazie anche a voi!

Sei di Vittoria se..hai l'impianto stereo in macchina sempre "o funnu"

Sei di Vittoria se..la Domenica pomeriggio fai la passeggiata con la macchina al lungomare a Scoglitti e poi prendi il gelato al Bar Riviera

Sei di Vittoria se..quando uno ti guarda rispondi "ou, chì minchia talì?"

Sei di Vittoria se..per portare a casa la spesa ti fermi con la macchina in mezzo alla strada,bloccando il traffico.

Sei di Vittoria se..da piccolo, nel primo pomeriggio, non ti facevano uscire di casa da solo perchè c'erano "I MALAFRUSCULI cà t'arrobbanu"

Sei di Vittoria se..hai uno spiccato senso del pettegolezzo, "u curtigghiu".

Sei di Vittoria se..la notta di Natale vai in piazza a fare gli auguri a tutti, anche a quelli che non conosci.

Sei di Vittoria se..per le feste dei morti, da piccoli, giocavi con la pistola ad aria compressa e modificavi i "gummini" in vari, pericolosi, modi.

Sei di Vittoria se..quando "salavi" la scuola andavi " 'a Villa"

Sei di Vittoria se..la tua città si chiama "Bbittoria"

Sei di Vittoria se..quando salivi a "Rausa" c'erano "lignati macari pà iatta"

Sei di Vittoria se..dici spesso " a tempesta, a timugna, a casci, a piettu i cavaddu, a scassari"

Sei di Vittoria se.. "tì 'nna ghiri!"

Sei di Vittoria se..per mandare qualcuno a quel paese hai usato anche "và trasiti, và rrunciti, va curchiti"

Sei di Vittoria se..vedendo una persona un pò in carne esclami " 'a tà futti a spisa! "

Sei di Vittoria se..non sai tradurre in italiano "calacavisi, simenta, sanapuni, tinniruma, raricedda, acciu, frischittula."

Sei di Vittoria se..dici spesso "testa i cippu, ci fici 'a 'nzaia, m'abbiaiu 'a negativa, ammucciuni"

Sei di Vittoria se..conosci le espressioni " 'a si l'ultimu ciuovu rà naca, a chi manci pani scurdatu, a chi caristi rà naca, u sciumi tira petri "

Sei di Vittoria se... riesci a farti due cantunere cu na rota.  (inviato da "sicilianesere")

Sei di Vittoria se... u sabbatu niesci a Marina i Rausa.       (inviato da "sicilianesere")

Sei di Vittoria se... passi do "cianu a siena" e vedi un pò di gente abbronzata...  (inviato da anonimo)

 

postato da: 97019 alle ore 17:45 | Permalink | commenti (10)
categoria:vittoria
domenica, 04 maggio 2008

« [...]Vi è una Sicilia “babba”, cioè mite, fino a sembrare stupida; una Sicilia “sperta”, cioè furba, dedita alle più utilitarie pratiche della violenza e della frode. Vi è una Sicilia pigra, una frenetica; una che si estenua nell'angoscia della roba, una che recita la vita come un copione di carnevale; una, infine, che si sporge da un crinale di vento in un accesso di abbagliato delirio...
Tante Sicilie, perché? Perché la Sicilia ha avuto la sorte ritrovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole, tra la ragione e la magia, le temperie del sentimento e le canicole della passione. Soffre, la Sicilia, di un eccesso d'identità, né so se sia un bene o sia un male. Certo per chi ci è nato dura poco l'allegria di sentirsi seduto sull'ombelico del mondo, subentra presto la sofferenza di non sapere districare fra mille curve e intrecci di sangue il filo del proprio destino.
Capire la Sicilia significa dunque per un siciliano capire se stesso, assolversi o condannarsi. Ma significa, insieme, definire il dissidio fondamentale che ci travaglia, l'oscillazione fra claustrofobia e claustrofilia, fra odio e amor di clausura, secondo che ci tenti l'espatrio o ci lusinghi l'intimità di una tana, la seduzione di vivere la vita con un vizio solitario. L'insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore. Da qui il nostro orgoglio, la diffidenza, il pudore; e il senso di essere diversi.
[...]Ogni siciliano è, di fatti, una irripetibile ambiguità psicologica e morale. Così come l'isola tutta è una mischia di lutto e di luce. Dove è più nero il lutto, ivi è più flagrante la luce, e fa sembrare incredibile, inaccettabile la morte. Altrove la morte può forse giustificarsi come l'esito naturale d'ogni processo biologico; qui appare come uno scandalo, un'invidia degli dei.
Da questa soperchieria del morire prende corpo il pessimismo isolano, e con esso il fasto funebre dei riti e delle parole; da qui nascono i sapori cupi di tossico che lascia in bocca l'amore. Si tratta di un pessimismo della ragione, al quale quasi sempre s'accompagna un pessimismo della volontà.[...]
Il risultato di tutto questo, quando dall'isola non si riesce o non si voglia fuggire, è un'enfatica solitudine. Si ha un bel dire – io per primo – che la Sicilia si avvia a diventare Italia (se non è più vero, come qualche savio sostiene, il contrario). Per ora l'isola continua ad arricciarsi sul mare come un istrice, coi suoi vini truci, le confetture soavi, i gelsomini d'Arabia, i coltelli, le lupare. Inventandosi i giorni come momenti di perpetuo teatro, farsa, tragedia o Grand-Guignol. Ogni occasione è buona, dal comizio alla partita di calcio, dalla guerra di santi alla briscola in un caffè.
Fino a quella variante perversa della liturgia scenica che è la mafia, la quale fra le sue mille maschere, possiede anche questa: di alleanza simbolica e fraternità rituale, nutrita di tenebra e nello stesso tempo inetta a sopravvivere senza le luci del palcoscenico.
[...] Non è tutto, vi sono altre Sicilie, non finirò di contarle. »

Gesualdo Bufalino, grande conoscitore della Sicilia e della sicilianità, nello scritto "L'isola plurale", tratto dalla raccolta "Cere perse", ha delineato più di ogni altro le caratteristiche fondamentali dei siciliani, il carattere e le tendenze, causate da ragioni storiche, climatiche e insulari.

postato da: 97019 alle ore 00:11 | Permalink | commenti (6)
categoria:sicilia bedda
giovedì, 01 maggio 2008

Invito chiunque volesse partecipare a questo blog a scrivermi a cap97019@gmail.com

Per fare di questo blog una piattaforma attiva sulla provincia e su Vittoria in particolare, per aggiungere voci e visioni diverse.
I vostri video, le vostre foto, le vostre parole, proteste, idee.
Tutto ciò che è "tipico", "specifico" o comunque di sapore vittoriese è ben accetto.

Vi invito a scrivere e contattarmi, di modo che io vi aggiunga al blog come partecipanti e da quel momento in poi potrete scrivere e pubblicare liberamente su questo blog, per farlo crescere.

Vi ringrazio!


 

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categoria:vittoria, sicilia bedda
sabato, 26 aprile 2008

 




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categoria:vittoria
sabato, 26 aprile 2008

Beh si, ogni tanto arrivano anche le buone nuove, perchè la nostra città e ben più che mafia, arresti, rapine, corruzione e ignoranza.
Vittoria è anche voglia di cambiare, curiosità intellettuale, onestà e sensibilità. Ve lo assicuro.


  Il neo assessore Piero La Terra, rinuncia allo stipendio mensile da assessore comunale, per devolverlo interamente all'Anfass di Scoglitti. Il denaro in questione verrà utilizzato per l'acquisto di pulmini per disabili. Gran bel gesto Sig. La Terra.




  Francesco Cafiso viene nominato direttore artistico della manifestazione Jazzistica che si terrà a fine Maggio nel centro storico di Vittoria. Un'iniziativa molto interessante che tende a rivalutare i nostri talenti, il nostro centro storico, ed a portare a Vittoria schiere di turisti e curiosi, attirati dai concerti e dai grandi nomi del Jazz che qui si esibiranno. Continuiamo a proporre manifestazioni del genere, Vittoria ne ha bisogno!



  Il Tar sospende l'inizio delle trivellazioni a Sciannacaporale. Finalmente davvero una BUONA notizia, che farà felici ambientalisti e non. Il tar di Catania ha ritirato i permessi concessi alla Panther (società petrolifera americana), per trivellare presso il sito di Sciannacaporale alla ricerca di petrolio e gas.
Ebbene,un anno fa le stesse vicende interessarono la Val di Noto, stessa società petrolifera, stesse proteste da parte dei cittadini. Anche lo scrittore Andrea Camilleri
si scagliò contro il progetto delle trivellazioni.






postato da: 97019 alle ore 14:58 | Permalink | commenti (1)
categoria:vittoria
venerdì, 25 aprile 2008

Oggi notavo con orrore come, dopo l'elezione di Berlusconi a presidente del Consiglio e quella di Don Totò Cuffaro a Senatore, L'Etna si sia risvegliato..."si sarà incazzato anche lui" penso tra me e me..così per gioco, immaginando il bestione di fuoco come alleato dei siciliani e loro potente protettore.

Poi, girando quà e là per la rete, mi imbatto in un articolo di qualche anno fa, in cui un ragazzo si lamentava del fatto che all'indomani dell'elezione di Berlusconi (legislatura 2001/2006) a presidente del consiglio, si risvegliò l'Etna, ma non solo! Anche Stromboli comincia ad eruttare e si verifica un disastroso terremoto in Molise.

Che la natura ci osservi? che si stia vergognando anche lei? Che L'Etna sia incazzato come una bestia e per Berlusconi e per Cuffaro al Senato? Della serie.." Minchia! Arrieri???!!! "

Molto Probabile.

Su Cuffaro cosa c'è da dire? Totò Cuffaro, chiamato anche Totò Puffaro, Totò Vasa Vasa o Totò Lupara, oggi ha offerto 7.000 cannoli agli abitanti della sua città, come ringraziamento per averlo eletto.
Lo stesso Totò Cuffaro che anni fa inveiva contro Giovanni Falcone durante un programma televisivo, perchè i lucidi e veritieri racconti sulla mafia del magistrato davano un'immagine distorta e falsata della nostra "ridente" Isola. (Link al Video).
 
Lo stesso Cuffaro dimessosi dalla regione perchè condannato a 5 anni per favoreggiamento ("Ha aiutato singoli mafiosi, non tutta Cosa nostra; ha passato loro notizie riservate avute da "talpe" che si annidavano nel palazzo di giustizia di Palermo. Ecco perché Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Siciliana ed esponente di punta dell'Udc nazionale è stato condannato ieri a 5 anni e interdetto in modo perpetuo dai pubblici uffici." -dal sole24ore-).

(Consiglio di leggere questa bellissima pagina web, sulla storia di Cuffaro e delle sue magagne. Clicca qui)


Mi vergogno e non mi sorprendo. Ormai conosco bene la mia terra. L'hanno votato, e l'hanno votato in tanti. Non bastano condanne, processi, certezze...
non bastano ancora.


E allora mi viene in mente questo spezzone, tratto da un bellissimo film, I cento passi, in cui si sottolinea come alla fine, la Mafia, ai siciliani fa anche comodo.

 

Testo del Discorso fatto alla Radio Aut la notte della morte di Peppino Impastato:

  • "Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il comizio conclusivo della sua campagna elettorale.
    Non ci sarà nessun comizio e non ci saranno più altre trasmissioni.
    Peppino non c'è più, è morto, si è suicidato. No, non sorprendetevi perché le cose sono andate veramente così. Lo dicono i carabinieri, il magistrato lo dice. Dice che hanno trovato un biglietto: "voglio abbandonare la politica e la vita".
    Ecco questa sarebbe la prova del suicidio, la dimostrazione. E lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fa: se ne va alla ferrovia, comincia a sbattersi la testa contro un sasso, comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari. Suicidio.
    Come l'anarchico Pinelli che vola dalle finestre della questura di Milano oppure come l'editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell'Enel. Tutti suicidi.
    Questo leggerete domani sui giornali, questo vedrete alla televisione. Anzi non leggerete proprio niente, perché domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante. Il ritrovamento a Roma dell'onorevole Aldo Moro, ammazzato come un cane dalle brigate rosse. E questa è una notizia che naturalmente fa impallidire tutto il resto.
    Per cui chi se ne frega del piccolo siciliano di provincia, ma chi se ne fotte di questo Peppino Impastato.

    Adesso fate una cosa: spegnetela questa radio, voltatevi pure dall'altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose, si sa che niente può cambiare. Voi avete dalla vostra la forza del buonsenso, quella che non aveva Peppino.
    Domani ci saranno i funerali. Voi non andateci, lasciamolo solo.
    E diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo. Ma no perché ci fa paura, perché ci da sicurezza, perché ci identifica, perché ci piace. Noi siamo la mafia.
    E tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso, tu sei stato un ingenuo, sei stato un nuddu immiscatu cu nenti."

    (Salvo Vitale)

  • postato da: 97019 alle ore 17:20 | Permalink | commenti (2)
    categoria:ni persìmu
    venerdì, 25 aprile 2008

     



    Questo video nasce da un progetto di una scuola media , elementare e con la collaborazione dei bambini delle scuole materne.
    Il progetto scolastico ed extra scolastico è stato creato in onore di "Vittoria Colonna" fondatrice di VITTORIA, per il 400centenario della fondazione della nostra città. Il brano è di Las & Kamak, un duo Vittoriese dedito al reggae e alla dancehall, e si intitola "Jungle City Vittoria".
    Questo è un progetto che las & kamak hanno subito accettato perche' entusiasti dell'affetto dimostrato da molta gente per questo brano, che narra della città di Vittoria dalla sua fondazione, e perchè ha reso protagonisti i bambini di questa citta' avvicinandoli alle note del reggae e alla conoscenza della storia della città.
    Tutto cio' nasce dall' idea di Gabriella Artimagnelli che ha diretto i bambini della sua scuola (G.Consolino di Vittoria) e che si è data da fare per produrre ed impostare questo progetto. Un video che hanno girato divertendosi, e che è importante in quanto restera' patrimonio di vittoria come inno giovanile.

     

    postato da: 97019 alle ore 12:38 | Permalink | commenti (2)
    categoria:vittoria
    martedì, 15 aprile 2008

     

    postato da: 97019 alle ore 14:43 | Permalink | commenti
    categoria:ni persìmu
    martedì, 15 aprile 2008


    " A Vittoria l'affluenza alle urne è stata la più bassa dell'intera provincia di Ragusa." 
    (
    da Mediterraneo Sat News del 14 Aprile 2008 )

     

    " In tutti i comuni siciliani e nelle altre regioni in cui l'MPA (Movimento per l'Autonomia) è presente, L'MPA è alleato del PdL di Berlusconi.
    Solo a Vittoria l'MPA è alleato della Sinistra Arcobaleno"
    (
    da Vittoria Notizie del 12 Aprile 2008)


    ..EGGIA', NOI DI VITTORIA SIAMO SEMPRE IN LEGGEEEERA CONTROTENDENZA.

    postato da: 97019 alle ore 14:41 | Permalink | commenti (1)
    categoria:vittoria
    lunedì, 14 aprile 2008


    (Testo tratto dallo spettacolo "Vuoti a Perdere" di Ficarra&Picone)

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano!
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano!

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché… Europa, Africa, Occidente, Oriente…è proprio la posizione che è comoda…
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché siamo nati comodi.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché…questo mare, queste spiagge, questo sole..
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché a parte questo mare, queste spiagge, questo sole…

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché da noi è nata la civiltà.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché da noi è nato Emilio Fede.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché almeno Castelli è nato altrove.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché almeno altrove hanno qualcuno che li difende…

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché… Arabi, Francesi, Spagnoli, Borboni… abbiamo resistito a più di mille invasioni.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché va bene le invasioni! Ma dare 61 deputati su 61 a Forza Italia… non c’avrebbero sperato neanche i Borboni.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché ci adattiamo a qualsiasi cosa.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché di accontentiamo di qualsiasi cosa.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché… “aspetta… calma… ma che fretta c’è…”.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché… “aspetta… calma… ma che fretta c’è…”.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché guardo il nostro cielo e penso che ha ispirato mille poeti…
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché guardo il rubinetto secco e “mi sovvien l’eterno”.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché di qualsiasi cosa ne cogliamo sempre l’aspetto comico.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché non prendiamo mai niente sul serio.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano, quando vedo per la mia città carovane di turisti, quasi sempre tedeschi, in pantaloncini corti a Dicembre e dico: “ma questi ad agosto come verranno???”.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché ancora oggi sento dire: “lascia perdere, è sempre stato così, ma chi te lo fa fare…”.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché siamo ottimisti.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché rispetto all’Europa, anche a voler essere ottimisti, siamo vent’anni indietro.

    Ficarra: io sono fiero perché se Dio vuole fra vent’anni li raggiungiamo.
    Picone: io mi vergogno perché nessuno s’indigna più per una Palermo-Messina inziata 40 anni fa e mai finita.

    Ficarra: io sono fiero perché pur di lavorare onestamente ci facciamo ancora 3mila km.
    Picone: io mi vergogno perché ancora oggi sento dire “ai tempi della Dc mangiavano ma facevano mangiare…”.

    Ficarra: io sono fiero perché da noi la famiglia ha ancora un senso! …alle volte due.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano, perché se mi capita di essere chiamato mafioso a Milano, internamente mi scatta una sensazione di potere.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché Falcone, Borsellino, padre Puglisi… sono siciliani.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché Falcone, Borsellino, padre Puglisi… ERANO siciliani.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché Libero Grassi ne era fiero.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché internamente penso che Libero Grassi se l’è cercata.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché mi sento di appartenere a qualcosa di grande.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché ci mancherà sempre qualcosa per diventare grandi.

    Ficarra: io sono fiero di essere siciliano perché è la cosa più bella che mi ha lasciato mio padre.
    Picone: io mi vergogno di essere siciliano perché è l’unico modo per farmi sentire.

    Ficarra: io sono fiero di averla lasciata questa sicilia così un giorno potrò dire ai miei figli “lo vedi che cosa ti ho risparmiato?”.
    Picone: io invece non la voglio lasciare questa Sicilia. Non la voglio lasciare, così… perché voglio vincere!


     

    postato da: 97019 alle ore 03:41 | Permalink | commenti (2)
    categoria:sicilia bedda
    venerdì, 11 aprile 2008
    Sei di Vittoria se....sei una persona da prendere in considerazione solo in base alle tue abilità calcistiche(se ta firi a jucari si potente, senò si n'cretino)...

    Sei di Vittoria se...in estate vai in vacanza a Scoglitti e frequenti lo sgriccio...e vai al mare al Ciao Belli(anche se è chiuso)...

    Sei di Vittoria se....giudichi le persone in base alle auto che possiedono...

    Sei di Vittoria se....il sabato dopo la discoteca ti va pigghi un cornetto rò cornettaro (anche se i cornetti fanno schifo...ma prenderselo CI STAPI SEMPRE)..

    Sei di Vittoria se....sai tutto di tutti!!!!...

    Sei di Vittoria se....ti vesti solo di marca e anche se non hai i soldi per mangiare ti indebiti per comprarti i vestiti!!!...

    Sei di Vittoria se...almeno una volta hai detto a Vittoria nun c'è n'cazzo e in ogni altra parte del mondo è tutto migliore( ma finisci sempre con ritornarci forse perchè qua è tutto migliore)...

    Sei di Vittoria se...conosci e discuti con Alessandro il Pazzo e Tano la Scimmia...

    Sei di Vittoria se...il barbiere in cui vai tu è il migliore del mondo, tutti gli altri nun sà firanu...

    Sei di Vittoria se...hai stuzziantu Andrea u lurdu...

    Sei di Vittoria se...scendi a Scoglitti e acchiani a Rausa...

    Sei di Vittoria se...cambi il cellulare in continuazione...

    Sei di Vittoria se...almeno una volta nella vita qualcuno ti ha avvertito di stare attento perchè c'erano gli sbirri o un puostu i blocco...

    Sei di Vittoria se...ti accatti le sicarette da don Totò, preferibilmente Merit...

    Sei di Vittoria se...le strisce pedonali ti sembrano messe solo per mettere allegria alle strade...

    Sei di Vittoria se...un tuo conoscente ci futte a disoccupazione ò Stato...

    Sei di Vittoria se...studi fuori (a Milano, o a Roma) e dici di riuscire a conciliare benissimo studio e divertimento, in quanto sei prossimo alla laurea ma riesci ugualmente a uscire tutte le sere...

    Sei di Vittoria se...i gilisi sono tutti marri...

    Sei di Vittoria se...a mare scendi con la tovaglia...

    Sei di Vittoria se...tuo nonno beve quantità industriali di vino senza ubriacarsi, e quanto dice che si mangia due fili di pasta intende dai 200 ai 400 grammi...

    Sei di Vittoria se...prendi il caffè da Grasso e ogni tanto l'aperitivo a Comiso al Borghese...

    Sei di Vittoria se...non prendi mai i mezzi di trasporto pubblici...

    Sei di Vittoria se...quando sei al bar devi sempre offrire il caffè...


    Sei di Vittoria se...a quattordici anni avevi lo scooter truccato ed eri un mago nel montare marmitte e rulli...

    Sei di Vittoria se...almeno un giorno in vita tua hai lavorato in campagna...

    Sei di Vittoria se...a Natale tu e la tua famiglia mangiate il cibo necessario a uno stato dell'Africa per un anno...

    Sei di Vittoria se...nel periodo delle feste natalizie fra un rutto e l'altro le uniche parole che dici sono banco, cisti, o batte o muore, croce, batto, nu faciemmu n'atru cuorpu?, chia l'hai di scanciare?...

    Sei di Vittoria se...per Capodanno hai almeno una volta nella vita sparato nell'ordine MiniCicciole e Minerva...

    Sei di Vittoria se...gli acatesi sono panze gialle, i comisani sono lolli, e i ragusani sono stubbiti...

    Sei di Vittoria se...ti piace l'Itaparika ma vai sempre al Koala perchè è più vicino...

    Sei di Vittoria se...San Giovanni, Forcone e le Celle sono dei quartieri no-fly zone...

    Sei di Vittoria se...almeno una volta hai giocato al Talafuni (vale anche scavalando)...

    Sei di Vittoria se...hai la casa al mare a Scoglitti...

    Sei di Vittoria se...anche per fare 100 metri prendi la macchina...

    Sei di Vittoria se...pigghi sempre pò culu gli ausiliari del traffico senza alcun motivo...

    Sei di Vittoria se...quando ti dicono che i vittoriesi sono sciarrini te ne vanti...

    Sei di Vittoria se...almeno una volta ti hanno sequestrato lo scooter...

    Sei di Vittoria se...non sai nemmeno cosa sia un casco...

    Sei di Vittoria se...le rare volte che mettevi il casco ti portavi il gel dietro dicendo "mica mi puozzu sfasciare i capiddi!"...

    Sei di Vittoria se...ti mangi le scacce, le impanate per Pasqua, e sai arrostire benissimo chilometri di salsicce...

    Sei di Vittoria se...dici a fiumi, di lusso, mi canciaiu a machina, talè di serre ca c'havi chiddu...

    Sei di Vittoria se...almeno una volta hai assistito a una sciarria...

    Sei di Vittoria se...hai partecipato almeno una volta a una sciarria...

    Sei di Vittoria se...i tuoi amici di solito si chiamano Giuvà, Titta, Turi, Peppe...

    Sei di Vittoria...se passi le tue serate al Calvario sgommando con la macchina...

    Sei di Vittoria se...hai visto macchine con le luci blu...

    Sei di Vittoria se...fai un viaggio a Milano e dici di essere stato all'Ollivud

    Sei di Vittoria se...usi il termine froscio per insultare chicchessia...

    Sei di Vittoria se...fai un incidente e c'è sempre qualcuno che ti porta l'acqua con lo zucchero (io pensavo fino a poco tempo fa che fosse un mestiere pagato dal Comune)...

    Sei di Vittoria se...devi andare alla posta e ti siddia fare la fila, allora inizi a cercare qualcuno che ti dia il suo bigliettino...

    Sei di Vittoria se..le espressioni boccia i meli, bussittune, puorcu, vitieddu, arancino kè pieri indicano persone sovrappeso...

    postato da: 97019 alle ore 18:26 | Permalink | commenti (14)
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